đ Spedizione gratuita in tutto il mondo su tutti gli ordini!Acquista ora
Nessuna immagine
QUI E LA' IN MANCIURIA E COREA
Il 3 settembre 1909 Natsume SĹseki, che è ormai uno scrittore famoso, si imbarca a Ĺsaka sul piroscafo Tetsureimaru alla volta di Dalian. Da questa cittĂ collocata allâestremitĂ meridionale della penisola di Liaodong, ha inizio il suo viaggio in treno attraverso la Manciuria e la Corea, offertogli dalla SocietĂ ferroviaria giapponese della Manciuria meridionale. A raccontarlo in Qui e lĂ in Manciuria e Corea è lâalter ego letterario di SĹseki, uno scrittore impacciato, talora sorprendentemente ingenuo e smemorato, ma molto ironico verso sĂŠ stesso e gli altri. Ospitato in alberghi lussuosi e trattato con ogni riguardo dalla societĂ ferroviaria, ne incontra i dirigenti, ne visita i cantieri e tiene conferenze, mentre attraversa luoghi che recano ancora le ferite dei recenti conflitti con la Cina e la Russia e sui quali si addensano le nubi minacciose di quelli futuri: è lo scenario dellâespansionismo nipponico a cavallo tra â800 e â900, una delle espressioni del Giappone moderno in bilico tra assimilazione di modelli occidentali e affermazione di un sentimento nazionale. Alle descrizioni di paesaggi e di siti di interesse artistico e culturale, che restituiscono un ritratto molto vivido della Manciuria dellâepoca, si alternano i ricordi, spesso destati da incontri con amici di vecchia data, che lo portano a riflettere su questioni delicate per la societĂ dellâepoca e per lâuomo di ogni tempo. Anche in questo diario di viaggio romanzato (finora inedito in Italia), con la profonditĂ del grande narratore e la vena ironica che contraddistingue molti dei suoi capolavori, SĹseki invita il lettore contemporaneo a ripensare sĂŠ stesso e i suoi rapporti con lâAltro e il mondo.
Il 3 settembre 1909 Natsume SĹseki, che è ormai uno scrittore famoso, si imbarca a Ĺsaka sul piroscafo Tetsureimaru alla volta di Dalian. Da questa cittĂ collocata allâestremitĂ meridionale della penisola di Liaodong, ha inizio il suo viaggio in treno attraverso la Manciuria e la Corea, offertogli dalla SocietĂ ferroviaria giapponese della Manciuria meridionale. A raccontarlo in Qui e lĂ in Manciuria e Corea è lâalter ego letterario di SĹseki, uno scrittore impacciato, talora sorprendentemente ingenuo e smemorato, ma molto ironico verso sĂŠ stesso e gli altri. Ospitato in alberghi lussuosi e trattato con ogni riguardo dalla societĂ ferroviaria, ne incontra i dirigenti, ne visita i cantieri e tiene conferenze, mentre attraversa luoghi che recano ancora le ferite dei recenti conflitti con la Cina e la Russia e sui quali si addensano le nubi minacciose di quelli futuri: è lo scenario dellâespansionismo nipponico a cavallo tra â800 e â900, una delle espressioni del Giappone moderno in bilico tra assimilazione di modelli occidentali e affermazione di un sentimento nazionale. Alle descrizioni di paesaggi e di siti di interesse artistico e culturale, che restituiscono un ritratto molto vivido della Manciuria dellâepoca, si alternano i ricordi, spesso destati da incontri con amici di vecchia data, che lo portano a riflettere su questioni delicate per la societĂ dellâepoca e per lâuomo di ogni tempo. Anche in questo diario di viaggio romanzato (finora inedito in Italia), con la profonditĂ del grande narratore e la vena ironica che contraddistingue molti dei suoi capolavori, SĹseki invita il lettore contemporaneo a ripensare sĂŠ stesso e i suoi rapporti con lâAltro e il mondo.
$27.41
QUI E LA' IN MANCIURIA E COREAâ
$27.41
Description
Il 3 settembre 1909 Natsume SĹseki, che è ormai uno scrittore famoso, si imbarca a Ĺsaka sul piroscafo Tetsureimaru alla volta di Dalian. Da questa cittĂ collocata allâestremitĂ meridionale della penisola di Liaodong, ha inizio il suo viaggio in treno attraverso la Manciuria e la Corea, offertogli dalla SocietĂ ferroviaria giapponese della Manciuria meridionale. A raccontarlo in Qui e lĂ in Manciuria e Corea è lâalter ego letterario di SĹseki, uno scrittore impacciato, talora sorprendentemente ingenuo e smemorato, ma molto ironico verso sĂŠ stesso e gli altri. Ospitato in alberghi lussuosi e trattato con ogni riguardo dalla societĂ ferroviaria, ne incontra i dirigenti, ne visita i cantieri e tiene conferenze, mentre attraversa luoghi che recano ancora le ferite dei recenti conflitti con la Cina e la Russia e sui quali si addensano le nubi minacciose di quelli futuri: è lo scenario dellâespansionismo nipponico a cavallo tra â800 e â900, una delle espressioni del Giappone moderno in bilico tra assimilazione di modelli occidentali e affermazione di un sentimento nazionale. Alle descrizioni di paesaggi e di siti di interesse artistico e culturale, che restituiscono un ritratto molto vivido della Manciuria dellâepoca, si alternano i ricordi, spesso destati da incontri con amici di vecchia data, che lo portano a riflettere su questioni delicate per la societĂ dellâepoca e per lâuomo di ogni tempo. Anche in questo diario di viaggio romanzato (finora inedito in Italia), con la profonditĂ del grande narratore e la vena ironica che contraddistingue molti dei suoi capolavori, SĹseki invita il lettore contemporaneo a ripensare sĂŠ stesso e i suoi rapporti con lâAltro e il mondo.







